Il primo suono è come il ronzio dell’ape gonfia di miele; poi un flauto; poi un’arpa.
Poi, grazie alla pratica dello yoga, la luce che rischiara le tenebre del mondo, si può udire il trillo di una campanella e poi anche il rombo del tuono.
Quando lo yogin si concentra interamente su questo suono, liberandosi da ogni paura, giunge all’estasi. Quando la mente di uno yogin è perfettamente concentrata su questo suono, le cose esteriori scompaiono e non c’è altro che il suono. Con questa tecnica lo yogin ottiene tutt’e tre le qualità (cioè il bene, il male e l’indifferente) e, liberandosi da ogni condizionamento, si fonde nel chidâkâsha (la dimensione eterea dell’intelligenza).
Shiva-samhitâ
Siediti ai bordi dell’aurora,
per te sorgerà il Sole.
Siediti ai bordi della notte,
per te brilleranno le stelle.
Siediti ai bordi del torrente,
per te canterà l’usignolo.
Siediti ai bordi del Silenzio,
Dio ti parlerà.
Vivekananda
La parola è come il
colore di un fiore,
e il silenzio è come la sua fragranza.
S. S. Bhatti di Chandigarh
Kundalinî, incantatrice del mondo, brilla come un lampo; il suo dolce mormorio è come il ronzio di sciami di api ebbre d’amore. Essa è la fonte primordiale di tutte le note, di tutti i suoni e del linguaggio.
Arthur Avalon
Una volta ero seduto nella calma interiore [meditazione] e sentii risuonare dentro di me qualcosa di così fervido che tutto il mio cuore si commosse, qualcosa risuonava così dolcemente nelle mie orecchie che la mia intera natura ne veniva tramutata.
Heinrich Seuse (mistico medievale)
C’era un suono nel mio orecchio, che assomigliava al ronzio di uno sciame d’api, pieno d’incanto e melodia.
Gopi Krishna
Chi siede nel deserto per vivere nella quiete con Dio è liberato da tre guerre: quella dell’udire, quella del parlare e quella del vedere. Gliene rimane una sola: quella del cuore.
I Padri del deserto
Dire e parlare non solo la stessa cosa. Uno può parlare, parlare senza fine, e tutto quel parlare non dice nulla. Un altro invece tace, non parla e può, col suo non parlare, dire molto.
Martin Heidegger
Il bisogno di fuggire dal rumore crescerà sempre di più, e basterà un mimo per non aver paura di navigare in quel vuoto di suoni, per sentire parlare il cuore.
Marcel Marceau
Contro il frastuono di fondo, facciamoci un regalo: un po’ di silenzio.
Dacia Maraini
Il problema psicologico che io vedo maggiormente diffuso è che non abbiamo perso solo la capacità di ascoltare, ma anche quella di ubbidire. Nelle sacre scritture la parola che si trova più spesso è: ascolta! Ubbidire è perfetto ascoltare. Ascoltare è, de facto, ubbidire (ob-audire). Il compito dell’uomo è fare ciò che Dio vuole; e ciò che Dio desidera maggiormente è che gli si ubbidisca. Da ciò deriva una dinamica interiore totale che corrisponde fin nell’intimo a una dimensione psicologica che fa crollare l’ego, il che è colossale.
Alfred Tomatis
[Testi tratti dalla raccolta antologica di Giorgio Lombardi, Parole di musica - Il suono, la voce, il silenzio, Magnanelli, Torino, 2001]
Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione del testo in qualsiasi forma senza permesso dell’editore, salvo nel caso di citazioni o di recensioni, purché quanto in esse riportato sia conforme all’originale e se ne citi la fonte.